La Storia

JU JITSU O JIU JITSU: Letteralmente “arte della cedevolezza” nasce in Giappone e rappresenta l’antica forma di combattimento a mani nude, utilizzata dai leggendari samurai. Il Ju Jitsu sfrutta la forza dell’avversario tramite squilibri, proiezioni, leve articolari e percussioni. Esso rappresenta l'arte marziale giapponese più antica dalla quale hanno origine il Judo, il Karate, l'Aikido ecc.

Si hanno notizie storiche certe solamente a partire dall'instaurarsi dello shogunato Tokugawa (1603-1867) in cui il Giappone conobbe un periodo di relativa pace. Fu questo il momento di massimo sviluppo del JuJiutsu, poiché, privi della necessità di combattere e quindi di mantenere la segretezza, fu possibile per i vari Ryu(scuole) organizzarsi e classificare i propri metodi. Anche la gente comune cominciò ad interessarsi e a praticare il JuJitsu poiché la pratica portava un arricchimento interiore dell'individuo, data la relazione intercorrente con i riti di meditazione propri del buddismo zen. Ma la cultura guerriera era talmente radicata nella vita dei Giapponesi da spingere i samurai a combattere anche quando non ve n'era l'effettiva necessità. Ciò portava a volte all'organizzazione di vere e proprie sfide chiamate Dojo Arashi (tempesta sul dojo), in cui i migliori guerrieri si confrontavano in modo spesso cruento.

Il 1867 vide la sconfitta della casta dei guerrieri samurai e contemporaneamente il restauro del potere imperiale, che causò grandi sconvolgimenti nella vita del popolo. I giapponesi, che fino a quel momento avevano vissuto in completo isolamento dal resto del mondo, ora si volgevano avidamente verso la cultura occidentale che li stava "invadendo". Ciò provocò un rigetto da parte del popolo per tutto ciò che apparteneva al passato ivi compreso il JuJitsu. La diffusione delle armi da fuoco fece il resto ed il declino del JuJutsu era in atto.

 Per preservare l’inestimabile patrimonio rappresentato dal Ju Jitsu il maestro Jigoro Kano ideò il Judo Kodokan, che si proponeva come metodo educativo, insegnato nelle scuole come educazione fisica ed inserito nei programmi di addestramento della polizia giapponese. Si deve infatti ricordare come durante l'era Meiji, il Giappone formò forze armate statali al servizio dell'Imperatore basate sul modello occidentale, ma con caratteristiche autoctone. Nel secondo dopoguerra però il Ju Jitsu si riaffermò come tecnica di difesa personale, accanto all'Aikido di Morihei Ueshiba.

Nel corso del ventesimo secolo il Ju Jitsu si diffuse anche nel resto del mondo, nacquero così diverse scuole e Federazioni che da una parte interpretarono e svilupparono il Ju Jitsu come metodo di Autodifesa e dall’altra come sistema di combattimento sportivo.

Per preservare il bagaglio tecnico-culturale del Ju Jitsu tradizionale il governo giapponese ha istituito un Ente, il Dai Nippon Butokukai (Sala delle virtù marziali del grande Giappone), con la funzione di salvaguardare le arti marziali Tradizionali Giapponesi dal "possibile attacco sferrato dalla modernità.

Ju Jitsu sportivo

Il Ju Jitsu trova la sua espressione sportiva nel combattimento Fighting System, che permette agli atleti l'utilizzo di tecniche di percussioni, di lotta e di sottomissione...per saperne di più CLICCA QUI.

Un altra forma sportiva del Ju Jitsu deriva dal sistema di combattimento proposto dalle ascuola brasiliana...per saperne di più CLICCA QUI

Ju Jitsu e autodifesa oggi

I maestri Giapponesi di Judo e Ju Jitsu che viaggiarono nel mondo hanno gettato le basi tecniche dalle quali le moderne scuole di arti marziali hanno sviluppato i più efficienti metodi di difesa personale.

Oggi, corpi di polizia e reparti paramilitari di tutto il mondo utilizzano il Ju Jitsu come strumento di difesa personale.

Va purtroppo segnalata una nota di demerito a quelle scuole di Ju Jitsu Tradizionale che pretendono di insegnarlo come metodo di autodifesa senza adattare le atiche tecniche al mondo moderno. Così come le prime macchine di formula 1 non potrebbero mai gareggiare in un gran premio di oggi è impensabile proporre validi schemi di difesa applicando alla lettera le antiche tecniche.