L'allenamento della forza rapida

La curva forza-tempo
La curva forza-tempo

L'allenamento della forza rappresenta una componente costante della preparazione in tutte le discipline sportive, è molto importante il livello d'accelerazione che un atleta riesce ad imprimere al proprio corpo, ad un oggetto o a un avversario.

Con forza rapida si intende la capacità del sistema neuromuscolare di produrre un impulso di forza più elevato possibile nel tempo disponibile.

Le componenti della forza rapida sono: forza iniziale, forza esplosiva e forza massima.

La forza iniziale è la capacità di produrre un elevata salita della forza nel momento iniziale della contrazione; con forza esplosiva si definisce il suo massimo incremento per unità di tempo in una curva forza-tempo.

leggi l'intero articolo


Il Core, un nuovo concetto di allenamento degli addominali, e non solo !!!

Muscoli del core: traverso dell'addome; gli obliqui esterni; obliqui interni; retto addominale; quadrato dei lombi; dorsali; multifido; "glutei"
Muscoli del core: traverso dell'addome; gli obliqui esterni; obliqui interni; retto addominale; quadrato dei lombi; dorsali; multifido; "glutei"

Una buona stabilità articolare  della zona lombare e pelvica permettono un adeguato controllo motorio e un'ottimale applicazione della forza nelle performance sportive come nella vita di tutti i giorni.

Ad esempio, nella Kick Boxing, una ottimale stabilità permette all'atleta di tirare calci e pugni in modo più efficace (più forte e più velocemente), riducendo contemporaneamente il rischio di infortuni e di re-infortuni. Se fino a qualche anno fa si credeva che i muscoli addominali, in particolare il retto dell'addome, fossero i muscoli più importanti per una buona stabilità, oggi si sa che i soli muscoli addominali non bastano ad assolvere a questo compito. Si è introdotto quindi il concetto di "core stability" o stabilità del nucleo.

Da numerosi studi in merito è emerso che per produrre una buona core stability è necessario il contributo di tutti i muscoli del nucleo e se uno o più muscoli del core non sono attivamente coinvolti nell'attivita fisica la performance atletica risulterà di scarso rilievo e nel tempo può portare a infortuni. Lo stesso concetto viene applicato alla vita quotidiana dove l'obiettivo non è certamente la performance ma la corretta postura, la prevenzione di dolori lombari e la longevità del rachide. Infatti già nel 1920 Joseph Pilates parlava di sviluppare una “cintura di forza” imparando a reclutare i muscoli profondi del tronco. Pur senza una completa conoscenza dell’anatomia e dei vantaggi che oggi offrono le ricerche sull’attività muscolare, era già consapevole dell’importanza di questi muscoli e del loro effetto di supporto.

Leggi l'intero articolo


Functional Training

Negli Stati Uniti è ormai una metodologia acquisita, e anche da noi il Functional Training o Allenamento Funzionale comincia a essere sempre più diffuso. Anche tu l'avrai sicuramente notato: nelle palestre più all'avanguardia gli spazi per le macchine isotoniche (quelle in cui il movimento allenante è "guidato") si stanno riducendo a favore di quelli dedicati a swiss-ball, palle mediche, Kettlebells, tappeti elastici, tavole propriocettive, elastici o pedane vibranti.

 CrossFight lab ha deciso di dare un impostazione specifica all'allenamento funziola e uscire da certi schemi proposti oggi che spesso hanno più controindicazioni che benefici. Con il termine CROSSFIGHT Functional Training vogliamo intendere uno specifico tipo di allenamento funzionale che rispetti sia i criteri di allenabilità specifica che di biomeccanica del movimento.

I benefici

Il Functional Training punta ad allenare tutte le qualità fisiche che ti servono in ogni movimento nella vita di tutti i giorni o nello sport, quindi le doti di forza, resistenza, equilibrio, mobilità articolare, flessibilità e propriocettività, in tutti e tre i piani di movimento del tuo corpo nello spazio, quindi frontale, sagittale e trasverso. Efficiente sotto il profilo biomeccanico e funzionale ed efficace sotto il profilo calorico: una seduta si traduce in un consumo calorico che va dalle 400 alle 600 Kcal per ora di allenamento, a seconda degli esercizi e le modalità allenanti scelte.

Come funziona

Con il Functional Training sviluppi contemporaneamente tutte le qualità alla base del tuo allenamento lungo tutte le catene cinetiche, cioè in tutto il tuo corpo.Un esempio? Uno squat alla pressa stimola meno fibre muscolari e meno in profondità rispetto a uno squat con un bilanciere in condizioni di poca stabilità, per esempio su una pedana propriocettiva. Oppure le distensioni alla chest-press o alla panca piana con il bilanciere sono meno allenanti per i rotatori della cuffia della spalla rispetto ai pushup eseguiti appoggiando le mani su due palle mediche (o due palloni da calcio sgonfi). Inoltre in ogni seduta di Functional Training alleni sempre quello che gli americani chiamano "core", ovvero la muscolatura addominale e lombare che è alla base di ogni workout-efficace.

Leggi l'intero articolo


Flessibilità articolare e performance

Cosa è la Flessibilità? Con il termine flessibilità possiamo definire l’arco di movimento possibile di un articolazione o la capacità di un’articolazione di muoversi liberamente nell’ambito di una completa escursione articolare (Range Of Motion, ROM).

Vantaggi dell’allenamento della Flessibilità: Raggiungere un ottima flessibilità aiuta a eliminare movimenti scomodi e inefficienti, consentendo alle articolazioni di muoversi liberamente nell’ambito di una completa escursione articolare normale e consente di ridurre il rischio di infortuni.

Il miglioramento della flessibilità è un elemento fondamentale di qualunque programma di allenamento, poiché una buona flessibilità può potenziare la capacità di eseguire vari movimenti di vita quotidiana (raccogliere una borsa della spesa da terra, allacciarsi le scarpe, ecc) o di natura sportiva (la schiacciata nella Pallavolo, un servizio nel tennis o un calcio nelle Arti Marziali).

La capacità di muoversi in modo efficiente dipende dalla forza associata alla coordinazione e l’essere flessibili può potenziare questa capacità. L’obiettivo dell’allenamento della flessibilità non è raggiungere il punto in cui non si ha alcuna stabilità articolare, ma piuttosto raggiungere la forza associata alla flessibilità che può consentire di controllare meglio i movimenti.

Leggi l'intero articolo

 


Pilates, flessibilità e functional training CrossFight

Il metodo Pilates (o, semplicemente, Pilates) nasce agli inizi del ‘900 ad opera di Joseph Pilates. Il Pilates mira ad insegnare a chi lo pratica ad avere un controllo ottimale della muscolatura posturale. Il concetto chiave, infatti, è quello della tonificazione della Power House ossia dell’insieme dei muscoli che aiutano a tenere il corpo bilanciato e forniscono supporto alla colonna vertebrale quali addome, glutei, adduttori e zona lombare.

Chiunque può praticare il Pilates. Si va dall’agonista che vuole recuperare la propria forma fisica dopo un infortunio a chi non ha mai praticato alcuno sport e svolge un’attività sedentaria con una postura sbagliata. Specifici programma sono, poi, previsti per gli anziani che presentano articolazioni molto più delicate e si affaticano più facilmente. In gravidanza e nel post parto il Pilates può migliorare l’elasticità dei muscoli ed, in particolare, quelli del pavimento pelvico e dell’addome.

Leggi l'intero articolo

 


 

 

Partecipa ai nostri corsi di CrossFight Functional Training, Fitness a Roma San lorenzo, Trastevere, Morena, Ciampino, Frascati e Genzano. L'allenamento funzionale può essere svolto anche attraverso lezioni private condotte da uno dei nostri personal trainer.